Francesco Malavolta
Francesco Malavolta

Francesco Malavolta is a photo-journalist and member of the Chamber of Journalists of Calabria. He has first studied at the Istituto Superiore della Fotografia in Rome and afterwards at the IED in Milan. Since 1994 he has been working with national and international photo-agencies as well as humanitarian organisations such as UNHCR and IOM. Since 2011 on behalf of Frontex (an EU Agency) he has been reporting the situation at the European borders. From the very beginning of his career he has focused on migration flows, in particular those using sea routes and started with people arriving from Albania over the 90s. He is strict and meticulous in approaching every job assignment as if it were the first one. He gathers info and never takes anything for granted in order to convey his idea of migrations: a constant flow of people who may lose their names and identity dissolving in the crowd. His ultimate goal is telling stories through simple images. He has worked with Associated Press, European Community, Frontex, IOM and UNHCR.

 

Francesco Malavolta è un fotogiornalista iscritto all’ordine dei Giornalisti della Calabria. Si è formato all'Istituto Superiore della Fotografia di Roma e ha poi conseguito un master in Fotografia all'Istituto Europeo di Design di Milano. Dal 1994 collabora con agenzie fotografiche nazionali ed internazionali, con organizzazioni umanitarie quali l'UNHCR e l'OIM. Dal 2011 documenta quel che accade alle frontiere europee per conto dell'Agenzia dell'Unione Europea Frontex  lungo i confini marittimi e terrestri del continente. Da subito concentra i suoi lavori quasi totalmente sulle frontiere e di conseguenza sui flussi migratori  dei popoli,  in particolare via mare. La sua esperienza in questo settore risale all'inizio degli anni Novanta, ai tempi del grande esodo di persone provenienti dall'Albania. Semplice e rigoroso il suo metodo di lavoro: studiare, documentarsi, prepararsi prima di ogni servizio come se fosse il primo. Non dare mai niente per scontato. E veicolare, con le immagini, l'idea che le migrazioni siano una sorta  di fenomeno idraulico: un flusso entro cui gli individui, il loro nome, la loro identità e il loro sguardo si confondono nella massa e finiscono per non esistere più. Fine ultimo del suo lavoro è raccontare storie tramite immagini di semplice lettura. Tra i principali committenti dei suoi lavori si annoverano: Associated Press, Comunità Europea, Agenzia Frontex, OIM (International Organization for Migration), UNHCR.

 

© Francesco Malavolta